Infermieri a piedi scalzi nell’amazzonia peruviana
A complemento del progetto "Salud indigena in Perù", Terra Nuova lancia in Val Camonica (Brescia) una raccolta di fondi per borse di studio per la formazione di 30 ragazzi e ragazze indigene.
Il progetto vuole contribuire a migliorare la qualità dei servizi di salute per i popoli indigeni amazzonici della regione di San Lorenzo, e le borse di studio rappresentano un apporto all'acquisto di materiali didattici formativi (conoscenze di medicina 'occidentale', e conoscenze di medicina 'tradizionale'). Alla fine dei tre anni di studi gli studenti otterranno il titolo professionale di 'Infermieri in Salute Interculturale', e il titolo sarà riconosciuto dal Ministero dell'Educazione peruviano.
non perché non hanno scarpe,
ma per accarezzare ogni giorno la Terra»
Nella regione di Loreto, in Perù, in un territorio grande come un terzo dell’Italia, vivono circa 150 mila abitanti, di cui la metà indigeni. La dispersione della popolazione è altissima, in una regione priva di strade e costituita da foresta e grandi fiumi amazzonici.
Una sessantina di ambulatori sparsi lungo i fiumi attualmente non riescono ad offrire un’assistenza medica adeguata alle popolazioni indigene che qui vi abitano: enormi sono le difficoltà di rifornimento di medicine; la preparazione del personale spedito in queste zone è scarsa; le barriere linguistiche e culturali tra questo personale e gli utenti indigeni a volte risultano insormontabili.
E’ per cercare di far fronte a questa critica situazione che Terra Nuova ha deciso di offrire a un gruppo di giovani indigeni provenienti da isolati villaggi della foresta amazzonica peruviana la possibilità di accedere ad un nuovo corso di studi con borse di studio che contribuiscano alla loro alimentazione e all’acquisto di parte del materiale didattico, presso l’Istituto tecnico per Infermieri nella cittadina di San Lorenzo.
Ad usufruirne sono 30 ragazzi e ragazze appartenenti a sette diverse popolazioni indigene, selezionati tra un gruppo di più di cento candidati. Eccoli pronti ad accettare una grande sfida: oltre al curriculum di studi tradizionale, affronteranno anche un piano di studi specifico e attività pratiche parallele, per recuperare e ricevere le vaste conoscenze di medicina tradizionale che i vecchi curanderos indigeni ancora utilizzano e vogliono tramandare alle nuove generazioni.
La formazione dei giovani sarà integrale, sia con le conoscenze della medicina “occidentale” (approccio biomedico) che soprattutto recuperando i saperi e le pratiche dei sistemi di salute indigeni per applicarli nelle loro comunità. Il titolo di studio, riconosciuto dal Ministero dell’Educazione peruviano, sarà dunque quello di Infermieri in salute interculturale.
Tra tre anni, i trenta studenti dovrebbero ritornare alle rispettive comunità con nuove conoscenze e vecchie ricette, con motivazione e impegno e con un contratto di lavoro del Ministero di Salute peruviano, pronti a lavorare con e per il loro popolo.
Potete partecipare a questa avventura contribuendo con 300 euro all’anno alle borse di studio per i primi futuri infermieri indigeni nell’Amazzonia peruviana.
Terra Nuova n. 121835
Banca Popolare Etica SCARL
Via Rasella 14 – Roma
IBAN: IT35 K05018 03200 000000 121835
causale di versamento: “borse di studio infermieri indigeni”