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I progetti di cooperazione e il turismo responsabile

Il progetto di cooperazione di Terra Nuova si basa sulla ricerca comune di nuovi modelli di organizzazione sociale e soprattutto di articolazione di soggetti sociali, di settori e di forze organizzate, portatrici di proposte per rendere viabili tali modelli.

La definizione di questo spazio dovrebbe comportare nei fatti l’assunzione di una prospettiva comune di cooperazione, che sia contemporaneamente lo strumento e il prodotto di un interscambio tra attori sociali che operano in realtà diverse.  Così inteso, il progetto di cooperazione di Terra Nuova si traduce in strategie definite attraverso una scelta di soggetti sociali da accompagnare, di interlocutori istituzionali da collegare e di settori prioritari su cui lavorare.

Nel lavoro quotidiano, al fianco di comunità e organizzazioni locali, in progetti rivolti a settori economici di base, quali l'agricoltura, l’allevamento, la piccola imprenditoria locale, l'artigianato, ecc. Terra Nuova si è trovata più volte impegnata, insieme ai partner e ai governi locali, in azioni di supporto allo sviluppo turistico locale.

Sulla base dei valori su indicati e delle esperienze realizzate, Terra Nuova si è man mano convinta della necessità di intervenire in un modo più deciso nell’ambito del turismo comunitario, in quanto percorso di accompagnamento alle comunità nella loro verifica di nuove modalità di sviluppo locale, soprattutto trattandosi di una attività complessa, che in molti casi le comunità erroneamente la considerano una fonte di “benessere” fine a se stessa e non per quello che è nella realtà: uno strumento a disposizione della comunità. 

Il turismo, oltre ad essere un mezzo che, se ben utilizzato, può servire a valorizzare un determinato territorio, è anche un fenomeno complesso e molto spesso motore responsabile di gravi impatti culturali, ambientali, sociali ed economici. Spesso questo impatto è devastane, soprattutto nei paesi del Sud del mondo dove, per molte ragioni legate alla povertà, il turismo è sempre più una sorta di “panacea” contro tutti i mali.  Si abbandonano le attività produttive tradizionali e ci si butta a capofitto in imprese poco “sostenibili” e con esiti per niente allettanti:alla fine, la perdita di valori e tradizioni, la sottrazione di risorse e il disagio sociale prodotte dall'invasione turistica, non viene nemmeno compensata da un’equa redistribuzione del reddito generato.  

Sebbene lo sviluppo del turismo, come attività economica generatrice di redditi, è un diritto delle comunità, sappiamo che nel mondo globalizzato la seducente prospettiva del turismo diviene una realtà soprattutto nei paesi ricchi, capaci di investire grandi somme di danaro in strutture e servizi ad esso collegati. I guadagni vanno ai grandi tour operator e alle multinazionali del settore. Difficilmente succede lo stesso con le comunità dei paesi poveri che sovente, abbagliati dagli ingenti guadagni che promette questa attività, investono le poche risorse in strutture e servizi, dovendo poi confrontarsi con gli esigui risultati raggiunti.  In alcuni casi, le iniziative comunitarie vengono assorbite e/o promosse dai grandi tour operator a cambio di miseri compensi rispetto all’investimento realizzato.  In altri casi, dopo aver abbandonato le loro attività produttive tradizionali in favore del turismo, e senza maggiori aspettative sulle proprie imprese, alcuni membri della comunità vengono assunti dai grandi operatori per svolgere mansioni in genere poco qualificate.      

Da qui la complessità della sfida che, per Terra Nuova, si traduce in appoggio concreto alle comunità e alle organizzazioni di base nel loro rafforzamento tecnico e socio-organizzativo.  Siamo di fronte a un settore, o strumento, che potrebbe offrire delle prospettive, purché venga sostenuto politicamente, altrimenti si va sicuramente incontro a dei rischi difficili da prevedere.

Crediamo che prima di decantare i vantaggi del turismo per le comunità povere del Sud del mondo, fissando qua e là delle coloratissime ma fragilissime etichette “eco” – tanto care anche ad alcune multinazionali del turismo che ne hanno approfittato per i propri “business” – bisognerebbe costruire alcune basi fondamentali. Ne segnaliamo quelle che riteniamo possano aprire un dibattito tra le persone interessate alla tematica:

Terra Nuova invita tutte le persone che visitano il sito ad arricchire il dibattito su questa complessa e vasta tematica, apportando con articoli e documenti relativi alle esperienze di turismo comunitario nel Sud del mondo.

Terra Nuova pubblicherà periodicamente gli indirizzi e le informazioni che ritenga importanti per il dibattito,  così come le proprie esperienze in questo ambito. Inoltre, fornirà notizie e suggerimenti di viaggi di incontro e di conoscenza legati ai propri progetti.

Link e articoli collegati

Foro para el Turismo Sostenible (Cumbre mundial 2002)

AITR - Associazione Italiana per il Turismo Responsabile

RETOUR - Rete per il Turismo Responsabile

Declaración de San José de Costa Rica sobre Turismo Rural Comunitario