Storia
Terra Nuova nasce nel 1969 ed è una associazione senza fine di lucro impegnata nel campo della solidarietà internazionale e della cooperazione tra le comunità e i popoli.
Nel 1972 è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri quale ONG idonea a realizzare progetti di cooperazione internazionale, selezionare, formare e inviare personale volontario, promuovere informazione, sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo. In seguito al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, acquista lo statuto giuridico di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). Sempre dagli anni ’70 riceve anche finanziamenti comunitari europei per realizzare progetti all’estero e in Italia. È membro del Coordinamento laico delle ONG per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (COCIS) sin dalla sua costituzione e dell’Associazione delle ONG italiane.
Quale cooperazione e con chi
Il nostro obiettivo principale è il rafforzamento degli attori sociali presenti nei diversi paesi del mondo, attori interessati a contribuire al cambiamento sociale, alla promozione dell’equità, alla sostenibilità economica, ecologica, politica, culturale ed alla pace.
I valori che vogliamo siano al centro del nostro “co-operare” sono:
- Intangibilità della vita umana.
- Ripudio della guerra che in nessun caso può essere considerata lo strumento per risolvere controversie internazionali o per sostenere il predominio di interessi economici e geopolitici.
- Il disarmo e la messa al bando di tutte le armi di distruzione di massa, ovunque esse siano.
- Ripudio del fanatismo, del fondamentalismo e della xenofobia, dell’aggressione e della discriminazione per motivi etnici o religiosi.
- Preservazione degli ecosistemi esistenti e ripristino di quelli deteriorati per garantire il benessere delle società umane e il rinnovamento delle risorse naturali a favore delle generazioni future. Rispetto per la vita animale. Inammissibilità degli organismi geneticamente modificati in ambito agroalimentare e forestale. Principio di precauzione per le manipolazioni genetiche a fini curativi.
- Primato degli interessi materiali (cibo sano e sufficiente, acqua potabile e sufficiente, benessere psicofisico, garanzia di un reddito minimo di cittadinanza) e immateriali (educazione, cultura/identità, spiritualità, diritti politici e di cittadinanza) dell’umanità rispetto agli interessi dell’economia di mercato.
- Primato dell’equità (sociale, generazionale, di genere) nell’accesso e gestione delle risorse e dei beni.
- Primato di una nuova cultura delle relazioni internazionali e dell’aiuto pubblico allo sviluppo come strumenti in grado di rispondere agli interessi ed ai bisogni espressi dalle nuove società e dalle nuove reti in costruzione.
- Primato dei sistemi di commercio centrati sulla garanzia di un reddito equo e sulla salvaguardia dei diritti – ed in particolare della salute - dei produttori/trici, sulla rinnovabilità delle materie prime impiegate, sulla promozione di sistemi di autorganizzazione per i produttori/trici, sul consumo critico.
- Centralità della legalizzazione, applicazione ed esercizio dei diritti (economici, sociali, culturali, di cittadinanza) dei migranti.
- Centralità della modalità di funzionamento partecipativa, inclusiva ed orizzontale basata sulle persone, sui propri/e soci/e, collaboratori/trici, partner, amici/che.
In base a questi valori Terra Nuova sostiene l’ elaborazione e la realizzazione di progetti di cooperazione insieme a partner locali presenti nei vari territori ed interessati a sperimentare modalità più equilibrate di sviluppo a livello locale così come nelle relazioni tra i sud e i nord del mondo..
In Italia ed Europa Terra Nuova lavora nel campo dell’educazione alla mondialità e dell’intercultura, al fine di sensibilizzare la società civile del Nord sulle necessità, interessi e sperimentazioni provenienti dai Sud del mondo, ma anche per favorire qui da noi quei cambiamenti necessari a contrastare e superare i modelli di sviluppo che causano il divario esistente con il Sud del mondo e le sperequazioni presenti anche nel nostro stesso Nord.
Affinché nel nostro fare cooperazione sia favorita la centralità del collegare segmenti di “società” sia all’estero che in Italia, Terra Nuova lavora spesso in partenariato con numerose organizzazioni, istituzionali e non (altre ONG, Università, Istituzioni politiche municipali e regionali, organizzazioni indigene, piccoli produttori, pescatori e artigiani locali), presenti nei rispettivi territori e con le quali si sviluppa un’ affinità di obiettivi e di modalità d’azione. Nella selezione dei partner si tiene conto di alcuni criteri: etica, trasparenza ed efficienza nella gestione operativa e finanziaria; gestione democratica dei processi interni ed esterni all’istituzione; mutuo rispetto delle rispettive politiche istituzionali; piena assunzione degli impegni e responsabilità insiti nella realizzazione delle iniziative di comune interesse.