In Messico sono stati scoperti 72 cadaveri in una fossa comune
In Messico da 4 anni si combatte una vera e propria guerra tra esercito e narcotrafficanti, con un numero di vittime che cresce di giorno in giorno (finora sono oltre 28.000).
Dopo uno scontro a fuoco, avvenuto nei pressi della località di San Fernando, nello stato settentrionale di Tamaulipas, e costato la vita a quattro persone (tre sospetti narcotrafficanti e un militare), i marines messicani hanno rinvenuto in un ranch della zona una fossa comune contenente i corpi di 72 persone, 58 uomini e 14 donne.
Pubblichiamo qui il bollettino (in lingua spagnola) della Rete nazionale degli organismi civili che si occupano di diritti umani "Todos los Derechos para Todas y Todos" che esprime la sua condanna e l'indignazione per l'assassinio dei 72 migranti indocumentati, lo scorso 24 agosto.
"...Consideriamo indispensable che il governo messicano lavori in maniera coordinata con le organizzaioni della società civile per assicurare che venga garantita una revisione ed una valutazione profonda della politica migratoria nel nostro paese e che ad essa sia integrata una prospettiva sui diritti dell'uomo..."