Cocis: Il 5 per mille ai terremotati: un'altra furbata creativa del Ministro Tremonti
Comunicato alla Stampa
I giornali di oggi 12 aprile, domenica di Pasqua, riportano con rilievo lo sforzo generale del Paese per aiutare la popolazione abruzzese durante questa emergenza e in vista della ricostruzione.
Sono sforzi sinceri che dimostrano la sensibilità ed il senso di solidarietà degli italiani. Fra le varie iniziative colpisce, per la mai esausta sfacciataggine, quella del Ministro del Tesoro Tremonti che offre i fondi del 5 per mille e dispone, con massima tempestività, che sia pereparato il modello della dichiarazione dei redditi per poterlo fare.
Si tratta di uno spot gratuito e di facciata, di una iniziativa che non porterà alcun frutto ai terremotati e che nasconde, probabilmente, la volontà di non fare il gesto blasfemo di mettere una nuova “tassa”, sia pur di solidarietà.
E' sicuramente invece l'ennesimo tentativo di prendere i soldi destinati ad altri e farli passare per efficienza e saggezza governativa, per poi erogarli, se va bene, fra 3-4 anni.
- L'opinione pubblica non sa che, da quando esiste il 5 per mille (2005 – 2006) il Tesoro non hai mai erogato le cifre destinate con le dichiarazioni dei redditi. Alla faccia della tempestività!
Quando arriverebbero questi fondi ai terremotati? E poi, quanti saranno i cittadini che penseranno di aver devoluto già dei fondi con questo gesto e quindi non aderiranno ora ad altre forme di solidarietà?
- L'opinione pubblica non sa che il governo ha messo un tetto alla cifra finanziabile con il 5 per mille di valore notevolmente inferiore alle cifre sottoscritte gli anni scorsi dagli italiani. Perciò, anche se questo appello dovesse far aumentare il numero di coloro che firmano per il 5 per mille, il risultato potrà essere solo la riduzione dei fondi agli altri enti.
- L'opinione pubblica non sa che il 5 per mille è già stato venduto dal suo inventore, il Ministro Tremonti, come una forma di sostegno (sostitutiva di altri finanziamenti pubblici) al Terzo settore e al Non profit sociale, alla ricerca scientifica, alle associazioni di protezione civile, all'Università, agli Enti Locali ecc. Sarà dunque una guerra fra poveri e, in un certo senso, una partita di giro.
Saranno gli italiani che dovranno negare i fondi alla ricerca o alla pubblica assistenza, per destinarla ai terremotati. E intanto il governo ha fatto la sua bella figura di generoso e solidale!
Quale sarà la sfortunata Onlus che perderà il 5 per mille del Ministro Tremonti Tremonti e del Presidente Berlusconi, che storneranno il cospicuo apporto delle loro imposte alla gente abruzzese?
Per quanto tempo ancora dovremo essere storditi dagli spot pubblicitari ben congegnati?
Giancarlo Malavolti
Presidente Cocis
2 aprile 2009 – Domenica di Pasqua
Il Cocis è un coordinamento di 25 Ong impegnate per lo sviluppo equo e sostenibile dei popoli, per la pace e la realizzazione dei diritti fondamentali, per tutti.
Aderiscono al Cocis: ACS, Arcs–Arci Cultura e Sviluppo, Associazione Giovanni Secco Suardo, Centro Studi Pan, Cestas, Cic, Cies, Ciss, Cospe, Cric, Disvi, Gus, Icei, Mais, Medina, N:EA, Nexus, Orlando, Peace Games, RC, Re.Te, Sviluppo 2000, Terra Nuova, Architettura Senza Frontiere, Sai Mai- Il filo di seta.
Per maggiori informazioni: www.cocis.it - tel. 06.32111501 – alessandra.sgro@cocis.it
Sono sforzi sinceri che dimostrano la sensibilità ed il senso di solidarietà degli italiani. Fra le varie iniziative colpisce, per la mai esausta sfacciataggine, quella del Ministro del Tesoro Tremonti che offre i fondi del 5 per mille e dispone, con massima tempestività, che sia pereparato il modello della dichiarazione dei redditi per poterlo fare.
Si tratta di uno spot gratuito e di facciata, di una iniziativa che non porterà alcun frutto ai terremotati e che nasconde, probabilmente, la volontà di non fare il gesto blasfemo di mettere una nuova “tassa”, sia pur di solidarietà.
E' sicuramente invece l'ennesimo tentativo di prendere i soldi destinati ad altri e farli passare per efficienza e saggezza governativa, per poi erogarli, se va bene, fra 3-4 anni.
- L'opinione pubblica non sa che, da quando esiste il 5 per mille (2005 – 2006) il Tesoro non hai mai erogato le cifre destinate con le dichiarazioni dei redditi. Alla faccia della tempestività!
Quando arriverebbero questi fondi ai terremotati? E poi, quanti saranno i cittadini che penseranno di aver devoluto già dei fondi con questo gesto e quindi non aderiranno ora ad altre forme di solidarietà?
- L'opinione pubblica non sa che il governo ha messo un tetto alla cifra finanziabile con il 5 per mille di valore notevolmente inferiore alle cifre sottoscritte gli anni scorsi dagli italiani. Perciò, anche se questo appello dovesse far aumentare il numero di coloro che firmano per il 5 per mille, il risultato potrà essere solo la riduzione dei fondi agli altri enti.
- L'opinione pubblica non sa che il 5 per mille è già stato venduto dal suo inventore, il Ministro Tremonti, come una forma di sostegno (sostitutiva di altri finanziamenti pubblici) al Terzo settore e al Non profit sociale, alla ricerca scientifica, alle associazioni di protezione civile, all'Università, agli Enti Locali ecc. Sarà dunque una guerra fra poveri e, in un certo senso, una partita di giro.
Saranno gli italiani che dovranno negare i fondi alla ricerca o alla pubblica assistenza, per destinarla ai terremotati. E intanto il governo ha fatto la sua bella figura di generoso e solidale!
Quale sarà la sfortunata Onlus che perderà il 5 per mille del Ministro Tremonti Tremonti e del Presidente Berlusconi, che storneranno il cospicuo apporto delle loro imposte alla gente abruzzese?
Per quanto tempo ancora dovremo essere storditi dagli spot pubblicitari ben congegnati?
Giancarlo Malavolti
Presidente Cocis
2 aprile 2009 – Domenica di Pasqua
Il Cocis è un coordinamento di 25 Ong impegnate per lo sviluppo equo e sostenibile dei popoli, per la pace e la realizzazione dei diritti fondamentali, per tutti.
Aderiscono al Cocis: ACS, Arcs–Arci Cultura e Sviluppo, Associazione Giovanni Secco Suardo, Centro Studi Pan, Cestas, Cic, Cies, Ciss, Cospe, Cric, Disvi, Gus, Icei, Mais, Medina, N:EA, Nexus, Orlando, Peace Games, RC, Re.Te, Sviluppo 2000, Terra Nuova, Architettura Senza Frontiere, Sai Mai- Il filo di seta.
Per maggiori informazioni: www.cocis.it - tel. 06.32111501 – alessandra.sgro@cocis.it