Ecuador: risarcimenti ai Kichwa per le esplorazioni minerarie nel loro territorio
Roma, 9 agosto - Storica sentenza da parte della Corte Inter-Americana per i diritti umani che si è espressa, nei giorni scorsi, a favore della popolazione indigena ecuadorena Kichwa e contro la compagnia petrolifera di Stato PetroEcuador.
La compagnia petrolifera, infatti, ha firmato un accordo con un consorzio di imprese straniere autorizzandole a compiere prospezioni nel sud dell’Amazzonia ecuadoregna responsabile della distruzione dei corsi d'acqua e del territorio dei Kichwa. Questi ultimi, inoltre, non sono mai stati consultati prima dell'avvio della fase di ricerca contrariamente a quanto richiesto dalle legge internazionale e, soprattutto, dalla Convenzione ILO del 1998.
Mercoledì scorso, però, la Corte ha intimato il Governo di risarcire la popolazione dei danni subiti e di procedere immediatamente con la bonifica dell'area. Infatti, il territorio oggetto di ispezioni è stato devastato dalla presenza delle mine, utili per la ricerca di minerali
“È una vittoria per tutti i popoli e per tutte le nazioni dell’Ecuador e dell’America Latina” ha commentato Humberto Cholango, leader dell’organizzazione Indigena CONAIE. “Continueremo a lottare per i diritti indigeni contro la minaccia delle compagnie petrolifere e minerarie, che antepongono gli interessi economici ai diritti dell’uomo e dell’ambiente.”
Fonte | Survival International
