Nuovo rapporto del CSM Women Working Group su Covid 19 e disuguaglianze di genere

Il titolo del rapporto diffuso dal Civil Society and Indigenous Peoples Mechanism (Csm) è "Gender, Covid-19 and Food Systems: impacts, community responses and feminist policy demands" ("Genere, Covid-19 e sistemi alimentari: impatti, risposte della comunità e richieste femministe di  politiche").

Il rapporto riassume la ricerca sugli impatti del Covid-19 sulle donne delle organizzazioni appartenenti al CSM, nonché gli impatti negativi vissuti dalle donne in tutto il mondo. Segnala anche atti di mutuo soccorso e solidarietà. Infine, identifica i principi per guidare politiche e programmi.

Finora, durante la crisi del Covid-19, gli Stati e i governi non sono riusciti a dare la priorità agli interessi delle persone, mentre le aziende stanno smantellando sempre di più i beni comuni pubblici per imporre il proprio interesse privato. Questo modello si riflette bene anche negli attuali sistemi di produzione e consumo alimentare.

Le donne sono colpite in modo sproporzionato dalla pandemia Covid_19, anche perchè sono letteralmente in prima linea. Le donne sono la maggior parte dei produttori e fornitori di cibo per le loro famiglie, sono la maggioranza degli infermieri, assistenti sociali, lavoratori del settore alimentare e agricolo e insegnanti. Tuttavia, sono state costantemente trascurate e sono invisibili nelle analisi e nelle risposte alla pandemia. La disuguaglianza di genere e la discriminazione stanno plasmando la pandemia Covid-19.

Nel rapporto, le richieste politiche sono articolate in quattro aree: 1) attività economiche, mercati e accesso alle risorse; 2) lavoro di cura, salute pubblica e violenza di genere; 3) partecipazione, rappresentanza ed equità digitale; 4) risposte del governo e protezione sociale.

Di seguito è possibile scaricare il report (in inglese e spagnolo).