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Miglioramento delle filiere orticole e organizzazione dei produttori dei Paesi Dogon

Area d’intervento: Regione di Mopti, Cercles di Bandiagara, Bankass e Koro (Paesi Dogon)

Il presente progetto, promosso dalla ONG RE.TE (Associazione di tecnici per la solidarietà e la cooperazione internazionale) e con Terra Nuova come partner del consorzio, nasce in seguito all’esperienza pluriennale di RE.TE nella Regione di Mopti.

Nel corso del periodo di presenza e sostegno in loco RE.TE ha avuto modo di approfondire la conoscenza del territorio e la riflessione collettiva sulle sue problematiche e  potenzialità. Dall’analisi del territorio è emersa l’importanza della coltura orticola per i contadini dell’area, che ottengono da queste coltivazioni una fonte di reddito alternativa a quella della coltivazione dei cereali.

Il progetto intende infatti promuovere lo sviluppo delle filiere orticole, in particolare quella dello scalogno, nei Paesi Dogon.
Il suo obiettivo è quello di contribuire alla strutturazione delle organizzazioni contadine nei Paesi Dogon ed al rafforzamento della coltura agricola familiare.

La metodologia è basata su un approccio integrato di filiera, che intende agire su tutti i fattori di produzione: la terra e l’acqua (con realizzazione di infrastrutture idriche e lotta all’erosione dei suoli), i semi, la produzione (potenziamento e differenziazione dei prodotti), la conservazione, l'essicazione, la lavorazione, la commercializzazione, l’accesso al credito.

Un accento particolare viene posto sull’organizzazione dei produttori orticoli; questo avviene su due livelli: creazione e rafforzamento delle strutture di base (associazioni/cooperative di produttori) e crescita e rafforzamento delle strutture intra-filiera regionali.

Obiettivi:

Obiettivo Generale:
Il progetto mira a sostenere la sovranità alimentare, stimolando l’aumento dell’offerta quantitativa e qualitativa di beni alimentari sul mercato locale, permettendo ai produttori di aumentare il proprio reddito ed avere accesso ad una dieta più varia, sopperendo al deficit della coltura di cereali. Rafforzare la commercializzazione dello scalogno essiccato, permetterà di generare redditi necessari a superare il deficit cerealicolo. Altro obiettivo è la promozione di un processo di sviluppo partecipativo locale: quasi tutte le famiglie partecipano alla produzione di scalogno, pertanto è ragionevole attendersi una ripercussione positiva pressoché sull’intera popolazione dei villaggi interessati.

Obiettivo Specifico:
Rinforzare le organizzazioni contadine e l’agricoltura familiare e migliorare le rese delle filiere orticole nei  Paesi Dogon.

Popolazione beneficiaria:

Beneficiari saranno i produttori orticoli dei Paesi Dogon, con un’attenzione particolare alle associazioni femminili. In particolare le 49 associazioni di produttori, di cui 18 femminili, 12 miste e 21 maschili, nella zona del Plateau Dogon: 7.300 produttori nella zona della Plaine, 7.000 produttori nel Cercle di Bankass e 4.880 nel Cercle di Koro.

Indirettamente ne beneficeranno anche gli abitanti dei diversi villaggi coinvolti, poiché il miglioramento del reddito generato dalla produzione e trasformazione di prodotti orticoli contribuirà alla stabilizzazione della sicurezza alimentare dell’intera area interessata dal progetto, oltre alle collettività decentralizzate dei 30 villaggi coinvolti e dei tre capoluoghi di Cercle: produttori, operatori economici delle filiere implicate; consumatori dei prodotti.

Durata:

3 anni

Partner locali:

Promotion pour le Développement Communautaire P.D.Co
FAC/GEST

Ente co-finanziatore:

Ministero degli Affari Esteri italiano