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Reciprocittà (concluso)

RECIPROCITTA’ è un progetto di educazione alla sostenibilità, in esecuzione dal mese di settembre 2005. E’ indirizzato al mondo della scuola e ha come obiettivo l’approfondimento della percezione che hanno bambine, bambini e adolescenti sul tema migratorio, con la finalità di:

Il progetto sottolinea l’importanza di accompagnare alunni/alunne e insegnanti alla scoperta di paesi e culture straniere e delle proprie e altrui diversità, a partire dall’esplorazione dello spazio/città in cui si vive, delle proprie risorse, dell’ambiente naturale, artistico e culturale, percorrendone i luoghi (reali o virtuali), ascoltando le storie, la musica e le tradizioni sia italiane che dei paesi di provenienza dei/le bambini/e immigrati/e, come meccanismo per ridurre il loro disagio nel reciproco confronto, sia nella scuola che nelle città dove adesso convivono. Privilegia gli interventi nelle scuole elementari e medie situate nei quartieri periferici delle città di Roma, Genova e Ancona.

Per ogni scuola, ci sono un minimo di 1 o 2 classi che partecipano alle attività. Indirettamente, vengono coinvolte le famiglie degli studenti e degli insegnanti, gli enti e le amministrazioni locali, i centri di accoglienza immigrati e gli operatori culturali attivi nella gestione del territorio.

il nostro impegno

1. Si è realizzato un incontro iniziale di confronto e analisi della problematica territoriale e delle esperienze delle scuole coinvolte per la definizione metodologica dei percorsi educativi nelle città di Roma, Genova e Ancona. Successivamente si sono realizzati incontri a livello locale con le classi coinvolte.

2. Sono stati inseriti i materiali di guida all’uso per insegnanti e materiali didattici, in una pagina web disegnata come specifico sito interattivo (www.reciprocitta.it), che verrà alimentato durante tutto il processo e che conta con un tutor in collegamento con le reti delle scuole.

3. Sono in corso le attività specifiche per le scuole e classi selezionate (aule reali) attraverso il programma “RACCONTIAMOCI” che prevede la realizzazione di visite guidate della città di accoglienza, laboratori/ricerca sulle città di provenienza degli studenti stranieri, giochi di ruolo e compiti di realtà. Nelle aule virtuali, gli alunni e alunne con i rispettivi docenti realizzano almeno due percorsi didattici, frutto dell’esplorazione dei “luoghi” delle città, scelti tra … i luoghi del tempo libero, del commercio (mercati), della cultura, luoghi utili (servizi), luoghi verdi, delle feste, di culto, della salute, dello sport.

4. Videoconferenza tra le scuole coinvolte.

5. Diffusione di una brochure di presentazione del progetto e realizzazione di CD di sintesi dei materiali prodotti.

6. Durante il seminario conclusivo i docenti valuteranno i risultati ottenuti e porranno le basi per la pubblicazione degli elaborati realizzati nel corso delle attività, proiettando al futuro la possibile replica dell’iniziativa in altre città italiane.

attività in corso

I percorsi didattici scelti dalle classi sono i luoghi del commercio nei centri storici, i luoghi della cultura e della memoria ed i luoghi verdi delle città. Gli alunni e alunne stranieri/e ricercano alcune notizie delle città di origine (propria o dei famigliari) su internet e frugando nella loro memoria. Producono quindi uno sguardo alla realtà a varie dimensioni: dove vivono, da dove provengono, le similitudini, le differenze…

Accompagnati dai/dalle loro insegnanti, alunni e alunne escono dall’aula, fanno foto e disegni e scrivono relazioni da inserire nel sito. Il lavoro sui luoghi della cultura è una descrizione storica dei luoghi stessi e delle costruzioni più importanti che vi si trovano.

Descrivono anche i mercati, i negozi e i porti, soffermandosi il più delle volte su particolari che nella vita di tutti i giorni non hanno mai attirato la loro attenzione, scoprendo per molte strutture e edifici aneddoti con un fascino tutto particolare, legati alla storia delle città.

Le ville, i parchi sono visti dai bambini e bambine come i luoghi dei giochi e del tempo libero, ma anche come i luoghi in cui si può riscoprire la natura e sfuggire allo stato di inquinamento che preme sulle città.

L’introduzione e l’utilizzo guidato di internet come mezzo per conoscere e per raggiungere posti lontani e come meccanismo per avvicinare i coetanei di altre realtà e culture, rappresenta un elemento e valore aggiuntivo del lavoro svolto dalle classi. Il sito web interattivo è il luogo d’incontro tra bambini/e italiani, ecuadoriani, rumeni, albanesi, senegalesi, cinesi, bengalesi, filippini e pakistani.

Attualmente sono coinvolte nel progetto: le Scuole Elementari Iqbal Masih , Falcone e Borsellino e A. Manzi di Roma, l’ITIS di Ancona, le Scuole Elementari Mazzini e Sant’Eusebio e la Scuola Media Durazzo di Genova.

L'iniziativa è promossa da Terra Nuova in consorzio con Italia Nostra, con il sostegno di UNIDEA-UniCredit Foundation e il contributo della Provincia di Roma.

Visita il sito www.reciprocitta.it