Terra Nuova al Forum del CSIPM alla FAO: rafforzare il multilateralismo e la partecipazione della società civile per il diritto al cibo

Roma, 19 ottobre 2026 – «Il diritto al cibo richiede sforzi concreti e impegni congiunti. La partecipazione e il multilateralismo servono soprattutto nei momenti di difficoltà, non soltanto quando le cose vanno bene. È proprio nelle fasi più complesse che occorre rafforzarli, attraverso il dialogo, la cooperazione e il rispetto delle diverse voci».

Lo ha dichiarato Nosipho Jezile, Rappresentante permanente del Sudafrica presso le Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma.

A riportare le sue parole è Terra Nuova – Centro per la solidarietà e la cooperazione tra i popoli ETS, organizzazione attiva da oltre 60 anni nella cooperazione internazionale, al fianco delle comunità, dei popoli indigeni e dei movimenti sociali.

Come ogni anno, Terra Nuova ha partecipato al Forum del Meccanismo della Società Civile e dei Popoli Indigeni (CSIPM), riunitosi a Roma il 17 e 18 ottobre in vista della sessione del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS), presso la FAO.

Il Forum rappresenta uno spazio di confronto e coordinamento della società civile su questioni cruciali per il futuro delle persone e dei sistemi alimentari. Alcune sessioni aperte vedono anche la partecipazione di rappresentanti della FAO e dei governi, tra cui, quest’anno, il Brasile, che continua a sostenere il dialogo tra istituzioni e società civile.

Il Forum offre inoltre un’importante occasione di confronto tra rappresentanti dei popoli indigeni, delle comunità contadine, delle organizzazioni della società civile e delle istituzioni internazionali, tra cui la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sul diritto all’alimentazione, ruolo attualmente ricoperto da Sofía Monsalve Suárez.

Molte le questioni affrontate e le proposte emerse, che meriterebbero una maggiore attenzione pubblica perché offrono spunti e risposte concrete a sfide di portata globale: dalla fame alla crisi climatica, dal ruolo della pastorizia e della pesca artigianale nella tutela degli ecosistemi agli impatti dell’intelligenza artificiale e della militarizzazione, fino alla difesa dei diritti umani e dei diritti delle donne e al contrasto del patriarcato e delle discriminazioni crescenti.

In questo quadro è stato presentato anche il Manuale popolare per implementare le Linee guida sull’uguaglianza di genere e il rafforzamento del ruolo delle donne: uno strumento pratico e accessibile, pensato per sostenere l’attuazione delle Linee guida e contribuire a contrastare l’invisibilità del lavoro, delle esperienze e del ruolo delle donne nei sistemi alimentari.

Le organizzazioni della società civile porteranno le proprie posizioni e proposte durante la settimana ufficiale dei lavori del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS), che riunisce governi, istituzioni internazionali e attori della società civile per discutere le politiche globali in materia di sicurezza alimentare e nutrizione.

Per seguire gli aggiornamenti e le posizioni della società civile, o iscriversi ai gruppi di lavoro: https://www.csm4cfs.org/