Terra Nuova riafferma il proprio impegno istituzionale a collaborare con le comunità indigene Wampís dell'Amazzonia settentrionale peruviana

Il 29 novembre 2025, i rappresentanti di Terra Nuova hanno partecipato alla XX Assemblea dell'UNN IRUNIN, Assemblea Ordinaria della Nazione Wampís, tenutasi nella comunità indígena di Soledad, nell'ambito del 10° anniversario del Governo Territoriale Autonomo della Nazione Wampís (GTANW).

Questo evento ha riunito autorità e leader dei bacini dei fiumi Kanus (Santiago) e Kankaim (Morona) in Perù, con l'obiettivo di esaminare i progressi compiuti e riaffermare gli impegni di lavoro territoriale.

Durante la giornata, Terra Nuova ha presentato il rapporto sulle attività svolte nel corso dell’anno 2025, descrivendo in dettaglio i risultati raggiunti nelle filiere produttive priorizzate con le famiglie Wampís, tra cui: la coltivazione di banane e cacao, la promozione della raccolta di sangre de grado, la piscicoltura e la pesca. Queste azioni fanno parte del progetto BLF Andes Amazónico – Fondo de Paisajes Biodiversos, volto a rafforzare i mezzi di sussistenza sostenibili e la gestione territoriale nei paesaggi dell zone Andino-Amazzoniche.

Maria Poggi, Presidente di Terra Nuova ETS ha così commentato: "La partecipazione a questa assemblea ha permesso di rendere pubblici i progressi compiuti, riaffermare l'impegno istituzionale e promuovere la continuità delle iniziative strategiche nei bacini dei fiumi Santiago e Morona. Terra Nuova afferma, una volta di più, il proprio impegno istituzionale a collaborare con le comunità indigene Wampís della parte settentrionale dell'Amazzonia peruviana. Siamo davvero felici per questo riconoscimento sul nostro lavoro a fianco delle comunità locali."

È stata inoltre presentata ufficialmente la versione definitiva del Piano di lavoro 2026-2027, documento che orienterà gli interventi futuri e consentirà di continuare a rafforzare il coordinamento tra Terra Nuova e il GTANW a beneficio delle comunità del territorio Wampís.

La partecipazione a questa assemblea ha permesso di socializzare pubblicamente i progressi compiuti, riaffermare l'impegno istituzionale e promuovere la continuità delle iniziative strategiche nei bacini dei fiumi Santiago e Morona.